S t a t u t o

 

    UNIONE  NAZIONALE  PRO  LOCO  D’ITALIA

      Comitato Provinciale Salerno

 

L’UNPLI – Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia si articola su base nazionale, regionale e provinciale ed ha tra i suoi scopi quello “ […] di raccogliere e organizzare le Pro Loco…per coordinarne le attività e promuoverne lo sviluppo…[…] ”.

 

Tra gli scopi che il Comitato Provinciale UNPLI di Salerno si propone vi sono quelli di:

  1. Sollecitare l’iscrizione di tutte le Pro Loco della provincia all’U.N.P.L.I., con una continua campagna di sensibilizzazione e di informazione;
  2. Assistere le Pro Loco iscritte su problemi di carattere amministrativo e fiscale;
  3. Stimolare la costituzione di nuove Pro Loco nelle località ove queste non esistono;
  4. Promuovere la costituzione di coordinamenti e di consorzi di Pro Loco per aree omogenee;
  5. Rappresentare le Pro Loco iscritte nei rapporti con la Provincia, l’E.P.T. e con il Comitato Regionale dell’U.N.P.L.I.;
  6. Tutelare gli interessi delle Pro Loco nei rapporti con gli Enti erogatori di contributi destinati alla promozione turistica e culturale ed alla tutela ambientale;
  7. Promuovere, valorizzare e organizzare manifestazioni di interesse turistico, ambientale, artistico, culturale e sportivo a carattere provinciale coinvolgendo il maggior numero di Pro Loco iscritte;
  8. Tenere rapporti con altre Associazioni o Comitati provinciali operanti nel settore turistico, culturale e ambientale;
  9. Promuovere la tutela e la valorizzazione delle cose di interesse artistico e storico( L.1089/39) compreso la realizzazione o la gestione di biblioteche (L.1049/63);
  10. Promuovere la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente ( ad esclusione dell’attività, se abituale, di raccolta e riciclaggio di rifiuti);
  11. Promuovere l’organizzazione e la realizzazione di attività di orientamento e formazione professionale nel rispetto della legge 845/78, nonché delle leggi regionali 40/77 e 19/87, anche usufruendo, a tali fini, di finanziamenti dell’Unione Europea;
  12. Promuovere la realizzazione di iniziative  di sostegno alle attività didattiche delle scuole e di altre agenzie formative nel campo della pubblica istruzione e della cultura;
  13. Promuovere l’organizzazione di convegni e seminari di formazione professionale per operatori turistici;
  14. Svolgere funzioni di proposta e di consulenza nei confronti delle amministrazioni pubbliche e di privati operanti nelle materie di propria competenza;
  15. Stimolare, fornendo anche dati, la pubblicazione di studi di carattere scientifico ed operativo;
  16. Partecipare a borse e manifestazioni di interesse turistico, culturale, naturalistico e ambientale;
  17. Individuare, in collaborazione con le Istituzioni preposte, percorsi religiosi, ambientali, culturali, artistici, storico - tradizionali, sportivi, archeologici, congressuali, ecc. di interesse turistico -culturale;  
  18. Promuovere scambi  culturali tra Associazioni e visite ad Organismi ed Istituzioni Nazionali, Comunitarie  ed Internazionali;                                                                                                                                                    
  19. Raccogliere documentazione cartacea, video, fonica, multimediale, ecc., per la costituzione di un archivio consultabile da tutti gli operatori;
  20. Studiare e realizzare progetti di formazione professionale specializzata per operatori dei beni ambientali e culturali, turistici, alberghieri, guide ambientali - escursionistiche;
  21. Il Comitato si propone, inoltre, di essere punto di riferimento per tutti coloro che, a vario livello, progettano ed attuano, nel settore del turismo, iniziative pilota;
  22. Promuovere e svolgere attività editoriali con pubblicazioni e periodici;    
  23. Il Comitato non ha scopo di lucro ed è apartitico;

24.  Promuovere interventi nei settori dell’assistenza, della prevenzione, cura e riabilitazione,        reinserimento sociale, educazione, promozione culturale, protezione civile, cooperazione allo sviluppo, difesa ecologica, salvaguardia e fruizione del patrimonio artistico e ambientale, tutela e incremento del patrimonio forestale, formazione in materia del commercio estero.

 

Gli Organi sociali del Comitato Provinciale UNPLI di Salerno sono:

e durano in carica 4 anni.

                                                                         

Sono Soci del Comitato tutte le Pro Loco della Provincia che chiedono di aderire all’U.N.P.L.I. e versano la quota di iscrizione entro il 30 giugno di ogni anno. Con l’iscrizione al Comitato le Pro Loco aderiscono al Comitato Regionale ed all’U.N.P.L.I. Nazionale. I Soci si impegnano a rispettare lo statuto del Comitato Provinciale, lo statuto del Comitato Regionale e quello dell’U.N.P.L.I.  Nazionale , nonché le direttive e le decisioni approvate dalle rispettive Assemblee, non in contrasto con il proprio statuto, con lo statuto del Comitato Provinciale, con la normativa Comunitaria, Nazionale e Regionale. Il mancato rispetto determina il deferimento al Collegio Provinciale dei Probiviri, il quale può decidere l’espulsione del Socio. Avverso il provvedimento è ammesso ricorso al Collegio Regionale dei Probiviri, che si esprimerà entro 90 giorni. Le decisioni del Collegio Regionale sono inappellabili. L’espulsione deve essere ratificata dal Direttivo del Comitato Provinciale. La qualifica di Socio si perde altresì per dimissioni e per morosità dovuta al mancato versamento della quota annuale. Il Socio espulso per morosità per essere iscritto nuovamente all’Unione deve versare anche la quota sociale dell’anno precedente. I Soci con una anzianità biennale possono essere eletti negli Organismi Statutari.

 

L’Assemblea è costituita dai Presidenti delle Pro Loco iscritte o da loro delegati. L’Assemblea viene convocata in via ordinaria due volte all’anno: per l’approvazione del programma di attività e del bilancio preventivo entro il 30 novembre dell’anno precedente e per l’approvazione del conto consuntivo e della relazione del Presidente sull’attività dell’anno precedente entro il 31 marzo.

 

L’Assemblea per il rinnovo degli Organi Statutari si riunisce ogni 4 anni ed è presieduta dal Presidente del Comitato Regionale o da un suo delegato; alla stessa i Presidenti possono farsi rappresentare o da un delegato della stessa Pro Loco o da un Presidente di altra Pro Loco. Ogni Socio può essere portatore di non più di due deleghe. La convocazione viene fatta dal Presidente del Comitato con invito scritto inviato al domicilio del Socio a mezzo posta ordinaria e/o fax e/o via e-mail con almeno 10 giorni di anticipo. L’invito deve contenere l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della riunione. L’Assemblea è convocata in via straordinaria, con le stesse modalità di quella ordinaria, dal Presidente quando ne ravvisi la necessità, quando ne viene fatta richiesta dal Comitato o da 1/3 delle Pro Loco iscritte. L’Assemblea è valida, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi; in seconda convocazione l’Assemblea è valida con la presenza di almeno 1/5 dei Soci  e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi. Le modifiche statutarie e lo scioglimento del Comitato vengono deliberate dall’Assemblea ed approvate con la maggioranza dei 2/3 dei Soci presenti.

 

Il Direttivo del Comitato è composto da 9 membri e da un segretario. Possono essere eletti i Presidenti ed i Soci delle Pro Loco iscritte. La perdita, per qualsiasi motivo, della qualifica di Socio di Pro Loco determina la decadenza da membro del Direttivo. La mancata partecipazione, senza giustificati motivi, a tre riunioni consecutive del Direttivo da parte di un membro, determina la decadenza dello stesso, che verrà sostituito con il primo dei non eletti.

Il Direttivo viene convocato dal Presidente almeno ogni tre mesi, con invito scritto inviato a mezzo posta ordinaria e/o fax  e/o e-mail al domicilio dei componenti con almeno 5 giorni di anticipo. Il Direttivo delibera validamente quando siano presenti almeno 4 componenti. In caso di parità è determinante il voto del Presidente. Il Direttivo nell’ambito delle proprie funzioni può avvalersi, per compiti operativi o di consulenza, di commissioni di lavoro da esso nominate, nonché dell’attività volontaria di cittadini non soci, in grado, per competenze specifiche, di contribuire alla realizzazione di specifici programmi, ovvero costituire, quando ritenuto indispensabile, specifici rapporti professionali, nei limiti delle previsioni economiche approvate dall’Assemblea. 

Il Direttivo inoltre:

-  Elegge fra i suoi membri il Presidente ed il Vice Presidente;

-  Predispone il bilancio preventivo, il programma di attività ed il conto consuntivo;

-  Propone le modifiche allo Statuto;

-  Predispone eventuale regolamento interno, che dovrà essere approvato dall’Assemblea;

-  Dà esecuzione alle delibere dell’Assemblea.

 

Il Presidente rappresenta le Pro Loco iscritte e dura in carica 4 anni. Al Presidente spetta la rappresentanza del Comitato Provinciale di fronte a terzi e anche in giudizio. In caso di impedimento  viene sostituito dal Vice Presidente.

In particolare  assolve alle seguenti funzioni:

-          Assume tutte le iniziative necessarie alla pratica attuazione degli obiettivi e dei programmi stabiliti dall’Assemblea e dal Direttivo del Comitato, tenendo presenti le indicazioni del Comitato Regionale;

-    Convoca e presiede l’Assemblea e il Direttivo;

-          Può, in caso di urgenza, deliberare su argomenti di competenza del Direttivo, salvo ratifica nella successiva riunione;

-          I  Soci ed i Consiglieri che desiderano sottoporre, rispettivamente, all’Assemblea ed al       Direttivo determinati argomenti, debbono darne avviso al Presidente in tempo utile per      l’inserimento nell’ordine del giorno; 

-          E’ responsabile della tenuta dei registri contabili e di tutta la documentazione     amministrativa;

 

Il Segretario viene nominato dal Presidente e può essere persona estranea al Direttivo, svolge le               funzioni  di verbalizzante delle Assemblee e delle riunioni del Direttivo, curando la scrupolosa tenuta dei relativi libri - verbali. Collabora con il Presidente alla tenuta dei libri contabili e dei documenti amministrativi, sbriga la corrispondenza su indicazioni del Presidente.

 

Il Collegio dei Revisori dei Conti viene eletto dall’Assemblea ed è composto da tre membri effettivi e due supplenti; il Collegio nomina tra i membri effettivi il suo Presidente. I Revisori verificano periodicamente la contabilità del Comitato. La verifica del conto consuntivo annuale da parte dei Revisori è obbligatoria.

 

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi e due supplenti ; nomina fra i membri effettivi il suo Presidente. Il Collegio dei Probiviri ha il compito di dirimere le controversie che sorgono fra i Soci e fra questi e il Direttivo del Comitato. Decide l’ espulsione dei Soci.

 

E’ prevista anche la creazione di una Segreteria Tecnica con il compito di mettere in atto operativamente tutte le decisioni adottate dal Direttivo. Essa può proporre allo stesso Direttivo progetti ed iniziative legate all’attività del Comitato Provinciale. Predispone annualmente una relazione sull’attività svolta da trasmettere al Presidente del Comitato per le opportune valutazioni del Direttivo stesso. I componenti della  Segreteria Tecnica, da scegliere tra le Pro Loco associate all’U.N.P.L.I. e tra gli Enti ed Organismi aderenti all’Unione, ma anche tra i non soci, sono nominati dal Presidente  anche su designazione del Direttivo.

        

Il Comitato non ha scopi di lucro ed è vietata la distribuzione degli utili che dovranno essere utilizzati per lo svolgimento delle attività istituzionali o quelle direttamente connesse;