S t a t u t o
UNIONE NAZIONALE
PRO LOCO
D’ITALIA
Comitato Provinciale Salerno
L’UNPLI – Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia si articola su base
nazionale, regionale e provinciale ed ha tra i suoi scopi quello “ […] di
raccogliere e organizzare le Pro Loco…per coordinarne le attività e promuoverne
lo sviluppo…[…] ”.
Tra gli scopi che il Comitato Provinciale UNPLI di Salerno si propone vi sono
quelli di:
24.
Promuovere interventi nei settori dell’assistenza, della prevenzione, cura e
riabilitazione,
reinserimento sociale, educazione, promozione culturale, protezione
civile, cooperazione allo sviluppo, difesa ecologica, salvaguardia e fruizione
del patrimonio artistico e ambientale, tutela e incremento del patrimonio
forestale, formazione in materia del commercio estero.
Gli Organi sociali del Comitato Provinciale UNPLI di Salerno sono:
e durano in carica 4 anni.
Sono Soci del Comitato tutte le Pro Loco della Provincia che chiedono di aderire
all’U.N.P.L.I. e versano la quota di iscrizione entro il 30 giugno di ogni anno.
Con l’iscrizione al Comitato le Pro Loco aderiscono al Comitato Regionale ed
all’U.N.P.L.I. Nazionale. I Soci si impegnano a rispettare lo statuto del
Comitato Provinciale, lo statuto del Comitato Regionale e quello dell’U.N.P.L.I.
Nazionale , nonché le direttive e le decisioni approvate dalle rispettive
Assemblee, non in contrasto con il proprio statuto, con lo statuto del Comitato
Provinciale, con la normativa Comunitaria, Nazionale e Regionale. Il mancato
rispetto determina il deferimento al Collegio Provinciale dei Probiviri, il
quale può decidere l’espulsione del Socio. Avverso il provvedimento è ammesso
ricorso al Collegio Regionale dei Probiviri, che si esprimerà entro 90 giorni.
Le decisioni del Collegio Regionale sono inappellabili. L’espulsione deve essere
ratificata dal Direttivo del Comitato Provinciale. La qualifica di Socio si
perde altresì per dimissioni e per morosità dovuta al mancato versamento della
quota annuale. Il Socio espulso per morosità per essere iscritto nuovamente
all’Unione deve versare anche la quota sociale dell’anno precedente. I Soci con
una anzianità biennale possono essere eletti negli Organismi Statutari.
L’Assemblea è costituita dai Presidenti delle Pro Loco iscritte o da loro
delegati. L’Assemblea viene convocata in via ordinaria due volte all’anno: per
l’approvazione del programma di attività e del bilancio preventivo entro il 30
novembre dell’anno precedente e per l’approvazione del conto consuntivo e della
relazione del Presidente sull’attività dell’anno precedente entro il 31 marzo.
L’Assemblea per il rinnovo degli Organi Statutari si riunisce ogni 4 anni ed è
presieduta dal Presidente del Comitato Regionale o da un suo delegato; alla
stessa i Presidenti possono farsi rappresentare o da un delegato della stessa
Pro Loco o da un Presidente di altra Pro Loco. Ogni Socio può essere portatore
di non più di due deleghe. La convocazione viene fatta dal Presidente del
Comitato con invito scritto inviato al domicilio del Socio a mezzo posta
ordinaria e/o fax e/o via e-mail con almeno 10 giorni di anticipo. L’invito deve
contenere l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della riunione.
L’Assemblea è convocata in via straordinaria, con le stesse modalità di quella
ordinaria, dal Presidente quando ne ravvisi la necessità, quando ne viene fatta
richiesta dal Comitato o da 1/3 delle Pro Loco iscritte. L’Assemblea è valida,
in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci e
delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi; in seconda
convocazione l’Assemblea è valida con la presenza di almeno 1/5 dei Soci
e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi. Le
modifiche statutarie e lo scioglimento del Comitato vengono deliberate
dall’Assemblea ed approvate con la maggioranza dei 2/3 dei Soci presenti.
Il Direttivo del Comitato è composto da 9 membri e da un segretario. Possono
essere eletti i Presidenti ed i Soci delle Pro Loco iscritte. La perdita, per
qualsiasi motivo, della qualifica di Socio di Pro Loco determina la decadenza da
membro del Direttivo. La mancata partecipazione, senza giustificati motivi, a
tre riunioni consecutive del Direttivo da parte di un membro, determina la
decadenza dello stesso, che verrà sostituito con il primo dei non eletti.
Il Direttivo viene convocato dal Presidente almeno ogni tre mesi, con invito
scritto inviato a mezzo posta ordinaria e/o fax
e/o e-mail al domicilio dei componenti con almeno 5 giorni di anticipo.
Il Direttivo delibera validamente quando siano presenti almeno 4 componenti. In
caso di parità è determinante il voto del Presidente. Il Direttivo nell’ambito
delle proprie funzioni può avvalersi, per compiti operativi o di consulenza, di
commissioni di lavoro da esso nominate, nonché dell’attività volontaria di
cittadini non soci, in grado, per competenze specifiche, di contribuire alla
realizzazione di specifici programmi, ovvero costituire, quando ritenuto
indispensabile, specifici rapporti professionali, nei limiti delle previsioni
economiche approvate dall’Assemblea.
Il Direttivo inoltre:
-
Elegge fra i suoi membri il Presidente ed il Vice Presidente;
-
Predispone il bilancio preventivo, il programma di attività ed il conto
consuntivo;
-
Propone le modifiche allo Statuto;
-
Predispone eventuale regolamento interno, che dovrà essere approvato
dall’Assemblea;
-
Dà esecuzione alle delibere dell’Assemblea.
Il Presidente rappresenta le Pro Loco iscritte e dura in carica 4 anni. Al
Presidente spetta la rappresentanza del Comitato Provinciale di fronte a terzi e
anche in giudizio. In caso di impedimento
viene sostituito dal Vice Presidente.
In particolare assolve alle
seguenti funzioni:
-
Assume tutte le iniziative necessarie alla pratica attuazione degli obiettivi e
dei programmi stabiliti dall’Assemblea e dal Direttivo del Comitato, tenendo
presenti le indicazioni del Comitato Regionale;
-
Convoca e presiede l’Assemblea e il Direttivo;
-
Può, in caso di urgenza, deliberare su argomenti di competenza del Direttivo,
salvo ratifica nella successiva riunione;
-
I
Soci ed i Consiglieri che desiderano sottoporre, rispettivamente, all’Assemblea
ed al
Direttivo determinati argomenti, debbono darne avviso al Presidente in tempo
utile per
l’inserimento nell’ordine del giorno;
-
E’ responsabile della tenuta dei registri contabili e di tutta la documentazione
amministrativa;
Il Segretario viene nominato dal Presidente e può essere persona estranea al
Direttivo, svolge le
funzioni di verbalizzante
delle Assemblee e delle riunioni del Direttivo, curando la scrupolosa tenuta dei
relativi libri - verbali. Collabora con il Presidente alla tenuta dei libri
contabili e dei documenti amministrativi, sbriga la corrispondenza su
indicazioni del Presidente.
Il Collegio dei Revisori dei Conti viene eletto dall’Assemblea ed è composto da
tre membri effettivi e due supplenti; il Collegio nomina tra i membri effettivi
il suo Presidente. I Revisori verificano periodicamente la contabilità del
Comitato. La verifica del conto consuntivo annuale da parte dei Revisori è
obbligatoria.
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi e due supplenti ;
nomina fra i membri effettivi il suo Presidente. Il Collegio dei Probiviri ha il
compito di dirimere le controversie che sorgono fra i Soci e fra questi e il
Direttivo del Comitato. Decide l’ espulsione dei Soci.
E’ prevista anche la creazione di una Segreteria Tecnica con il compito di
mettere in atto operativamente tutte le decisioni adottate dal Direttivo. Essa
può proporre allo stesso Direttivo progetti ed iniziative legate all’attività
del Comitato Provinciale. Predispone annualmente una relazione sull’attività
svolta da trasmettere al Presidente del Comitato per le opportune valutazioni
del Direttivo stesso. I componenti della
Segreteria Tecnica, da scegliere tra le Pro Loco associate all’U.N.P.L.I.
e tra gli Enti ed Organismi aderenti all’Unione, ma anche tra i non soci, sono
nominati dal Presidente anche su
designazione del Direttivo.
Il Comitato non ha scopi di lucro ed è vietata la distribuzione degli utili che
dovranno essere utilizzati per lo svolgimento delle attività istituzionali o
quelle direttamente connesse;